KERASAN SCOMMETTE SU 100
ARREDAMENTO BAGNO, FIERE ARREDOBAGNO, MADE IN ITALY
La nuova collezione disegnata da Marc Sadler: tutto in 100 mm
Al Salone del Mobile di Milano Kerasan ha presentato la linea di sanitari Cento, firmata da Marc Sadler. Il nome Cento richiama i 100mm che fungono da fil-rouge su una gamma di componenti davvero imponenti: 10 i lavabi a pianta ovale o quadrangolare, nelle diverse dimensioni (45, 50, 60, 70, 80, 120 e 140 cm di larghezza), 4 i vasi e altrettanti i bidet (a terra o sospesi, ovali o quadrangolari) per un totale di 18 pezzi prodotti “just in time” dall’azienda in pregiata ceramica.
“Un programma flessibile, che offre ai professionisti e agli utenti veri e propri ‘tool’ di progettazione, per dare vita a ambienti bagno ‘su misura’” spiega Marc Sadler “Non solo le varianti dimensionali ma anche la scelta di forme universali e intercambiabili (tondo/quadro) sono il frutto di una precisa scelta di design per abbandonare trend troppo modaioli a favore di una linea pulita, dotata di forte personalità”.
Oltre alla forma e alla dimensione è possibile scegliere tra lavabi sospesi, semicolonne e colonne rettangolari, strutture in acciaio, cassetti, mobili sospesi o barre porta asciugamani per creare un ambiente bagno innovativo e completo.
A partire da 870€ Iva inclusa (vaso, bidet, lavabo). Informazioni: www.kerasan.it 0761.542018
Marc Sadler Cittadino francese (ma nato in Austria), dopo aver vissuto e lavorato in Francia -oltre che in Asia e negli Stati Uniti- vive oggi a Milano dove ha il suo studio. Specializzato in design industriale lavora a fianco di importanti aziende dell’arredamento e dell’illuminazione, ed è tuttora impegnato nel settore dello sport (negli anni ’70 mise a punto il primo scarpone da sci in materiale termoplastico). Se la sperimentazione con le materie plastiche ha caratterizzato il lavoro di Marc Sadler, il disegno (la pittura!) resta la sua principale passione. Designer pluripremiato a livello internazionale in Italia ha ricevuto più volte il prestigioso “Compasso d’Oro” ADI.
