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LA LATRINA GIAPPONESE

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La stanza da bagno tradizionale giapponese (和式, washiki) è una latrina, conosciuta anche nel mondo anglofono con il nome di asian toilet, toilette asiatica, e in italiano con quello di turca, dal momento che questa progettazione è comune in tutta l’Asia. Una latrina differisce da un wc di tipo occidentale nel metodo di costruzione che nel impiego. Si tratta essenzialmente di un urinale ruotato di 90° e incassato nel pavimento.

La parte delle latrine in Giappone è in porcellana, anche se in alcuni casi (ad esempio i treni), viene usato l’acciaio inossidabile. Invece di sedersi, l’utente si accoscia sulla toilette, guardandone il lato semisferico (ad es. il muro con il cartello nella foto a destra). Un trogolo poco profondo raccoglie i rifiuti, invece di un largo vaso riempito d’acqua come in occidente mentre tutte le altre attrezzature, come la cisterna, le tubature e il meccanismo dello sciacquone, possono essere uguali a di una toilette occidentale. Lo sciacquone fa in modo che l’acqua spinga il materiale di scarto dal trogolo in un serbatoio che viene poi vuotato nel sistema fognario. Il flusso d’acqua può essere azionato stesso modo di uno occidentale, anche se alcuni hanno maniglie da tirare o dei pedali.

Numerose toilette giapponesi hanno due tipi di flusso: piccolo o grande, la cui differenza sta nella quantità d’acqua usata. Il primo è per le urine (in giapponese, letteralmente “piccolo escremento”) e il secondo per le feci (letteralmente “grande escremento”). Come si vedrà più sotto, la leva viene spesso tirata per produrre un flusso minimo d’acqua e quindi un costante, per una maggiore intimità.

Come già detto, si può considerare la latrina una variante dell’urinale, che è più comodo per gli uomini che debbano urinare in piedi, ma entrambi possono essere usati a questo scopo. Non c’è nessuna differenza tra la defecazione e l’urinazione accosciata. L’utente è in piedi davanti alla latrina e abbassa (alza, in caso di una gonna) i pantaloni e le mutande fino alle ginocchia. Poi si accoscia sul buco, il più vicino possibile alla parte anteriore, dato che gli escrementi tendono a cadere sul bordo posteriore del ricettacolo se ci si accuccia troppo indietro: questo è il motivo per cui molte latrine pubbliche hanno dei cartelli che rammentano di “fare un altro passo avanti”. Durante la defecazione, è importante mantenere l’equilibrio. I “principianti” e gli stranieri tendono spesso ad aggrapparsi alle tubature davanti a loro, che si sono per questo motivo guadagnate il soprannome di “barra del grugnito”, dai suoni prodotti mentre ci si aggrappa ad esse. Se le tubature sono nascoste o non sufficientemente robuste, può essere presente una maniglia installata appositamente per aiutare l’utente a mantenere l’equilibrio, sia durante l’uso che nello stare in piedi dopo l’uso. Un’altra strategia comune utilizzata dagli stranieri per evitare ogni potenziale incidente imbarazzante mentre si defeca è quella di spogliarsi la parte inferiore del corpo e appendere gli abiti su un gancio prima di assumere la posizione.

Un vantaggio di questo tipo di sanitari è che sarebbero più facili da pulire. Le latrine sono meno care da produrre e consumano una quantità d’acqua inferiore ad ogni risciacquo rispetto ai wc, e, vista la mancanza di un diretto contatto con un sedile, alcuni le ritengono più igieniche. In ogni modo, il contatto con l’asse non è un rischio reale per la salute e le latrine possono produrre schizzi che possono colpire le gambe o i piedi dell’utente stesso. La mancanza d’acqua minimizza il rischio di spruzzi di ritorno durante la defecazione. Comunque, dal momento che i prodotti dell’escrezione rimangono esposti all’aria fino al momento in cui si tira lo sciacquone, producono comunemente odori più forti di ciò che farebbero se fossero ricoperti subito dall’acqua come in un wc occidentale, e questo è un effetto che è sovente possibile notare all’interno o nelle vicinanze di un bagno giapponese.

Ci sono però alcuni benefici per la salute che vengono attribuiti all’uso abituale della latrina. Si dice che la posizione accosciata aiuti i muscoli della zona pelvica femminile, riducendo le probabilità di incontinenza. Sembra anche che questa posizione rafforzi le anche e migliori la respirazione e la concentrazione, e che renda possibile eliminare una maggiore quantità di rifiuti solidi dal colon. Prendere e mantenere questa posizione in modo regolare può anche aiutare a mantenere le articolazioni del ginocchio flessibili. Alcuni studi, come questo e questo, sembrano confermare possibilità/eventualità.

TOTO produce una latrina in stile giapponese con bidet integrato, con una bocchetta che pulisce l’ano: non è comunque un prodotto molto popolare/diffuso, in parte per gli schizzi causati dal getto d’acqua. Non è attualmente prevista un’opzione frontale.

Seppur rare, si possono occasionalmente trovare delle latrine di tipo verticale con un’asse che può venire abbassata. In posizione sollevata, viene usato come una latrina, mentre in posizione abbassata, la si può utilizzare allo stesso modo di un wc. Questo ibrido sembra essere comune solo in aree rurali a beneficio di un residente straniero. Gli adattatori da sistemare sulla toilette di tipo giapponese per convertirla in una funzionale toilette di tipo seduto sono molto più comuni/diffusi.

FONTE WIKIPEDIA

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