IL BIDET GIAPPONESE AD ALTA TECNOLOGIA
RICERCA
La moderna toilette in Giappone, comunemente definita in giapponese washlet (ウォシュレット) o sedile pulente con acqua calda (温水洗浄便座, onsui senjō benza) è attualmente il più moderno tipo di sanitario, con una ampia gamma di gadget. Il Washlet Zoe della TOTO è addirittura entrato nel Guinness dei primati, come il sanitario più sofisticato al mondo con la bellezza di 7 funzioni. Ad ogni modo, dato che questo modello è stato introdotto nel 1997,è stato probabilmente superato dall’ultimo modello, il Neorest. L’idea del washlet venne dall’estero, dato che il primo sanitario con bidet integrato venne prodotto fuori dal territorio giapponese nel 1964.
Washlet
L’era del sanitario ad alta tecnologia in Giappone iniziò nel 1980 con l’introduzione della serie Washlet G da parte della TOTO, e da allora il nome del prodotto è stato usato in riferimento a tutte le toilette giapponesi ad alta tecnologia. Nel 2002, quasi la metà delle abitazioni private in Giappone possedeva un sanitario di questo tipo, più di quante non abbiano un personal computer. Anche se a un primo sguardo può sembrare un normale sanitario di tipo occidentale, esso ha numerosi accessori, come un asciugatore ad aria calda, un asse riscaldato, possibilità di massaggio, regolazioni del getto d’acqua, apertura automatica del coperchio, sciacquone dopo l’uso, pannelli di controllo senza fili, riscaldamento e aria condizionata per la stanza, e così via, come parte sia del sanitario che del sedile. Queste caratteristiche possono essere comandate da un pannello di controllo che può essere collegato al fianco del sanitario stesso o essere su una vicina parete, spesso con un collegamento senza fili per trasmettere i comandi al sedile.
Washlet comandi
La comodità più diffusa è il bidet integrato, un cannello (nozzle) della grandezza di una matita che esce da sotto l’asse stesso e spruzza acqua. Ha generalmente due modalità di pulizia: una per l’ano e una per la vulva, definite lavaggio posteriore, uso generale o pulizia di famiglia e pulizia femminile o lavaggio femminile. In nessun momento dell’uso il cannello tocca il corpo dell’utente, e dopo e prima dell’utilizzo si autopulisce. Il tipo di pulizia viene selezionato tramite il pannello di controllo. Generalmente, lo stesso cannello viene utilizzato per entrambi i tipi di pulizia, modificando solo la posizione dei getti, o l’angolatura degli stessi, anche se occasionalmente se ne possono trovare due. Il pannello di controllo è spesso collegato a un sensore di pressione sul sedile stesso, che ne consente l’accensione solo in caso di effettivo utilizzo del bidet: questo per ovviare agli inconvenienti con i primi modelli, quando molti curiosi premevano il tasto che attiva l’opzione lavaggio per vederne/capirne il funzionamento, e prontamente ricevevano uno spruzzo d’acqua in viso.
Washlet istruzioni
Nella maggior parte delle toilette ad alta tecnologia si possono selezionare la posizione dei getti e la pressione dell’acqua a seconda delle preferenze dell’utente, come anche la temperatura della stessa. Alcune ricerche hanno scoperto che la temperatura preferita dalla maggior parte dei clienti è quella leggermente superiore a quella del corpo umano, dunque una temperatura di 38° sembra garantire la migliore sensazione. I getti possono essere anche vibranti o pulsanti e i produttori di questi tipi di sanitari dichiarano che ciò può essere d’aiuto in caso di costipazione o emorroidi: uno studioso giapponese, il dottor Hiroshi Ojima ritiene che queste toilette siano così diffuse a causa del basso tasso di assunzione di fibre nell’alimentazione/dieta tradizionale giapponese e del susseguente alto tasso di costipazioni nella popolazione. I sanitari di tipo washlet più moderni possono anche aggiungere al getto d’acqua del sapone per un maggior effetto pulente.
Il washlet può completamente sostituire la carta igienica, anche se molti utilizzatori optano per migliorare l’igiene con l’azione meccanica della carta: spesso questo può variare a seconda delle parti da pulire, e ad esempio la pulizia della vulva può non richiedere l’uso di carta. La sequenza può essere diversa da persona a persona: evidentemente ci sarà chi usa la carta prima del lavaggio, chi dopo, chi solo il bidet automatico e chi invece non lo usa affatto, preferendovi la carta igienica.
Un secondo optional comune è l’asciugatore ad aria, spesso regolabile tra i 40 e i 60° per asciugare le zone intime dopo averle lavate con il bidet integrato. Si possono avere anche sedili riscaldabili, tra i 30 e i 40°: un coperchio automatizzato, con sensore di prossimità/vicinanza, che si aprirà e chiuderà a seconda della posizione dell’utente: sciacquone automatico: deodorante automatico per l’aria: una superficie resistente ai germi. Alcuni modelli progettati specificatamente per gli anziani includono braccioli e automatismi che aiutano a riprendere la posizione eretta dopo l’uso. Per evitare rumori causati dall’urto del coperchio nella chiusura (che la cultura giapponese ritiene alquanto imbarazzanti), possono esservi dei “rallentatori” alla stessa, o il coperchio si può chiudere automaticamente dopo che sia passato un certo tempo dal risciacquo. L’introduzione più moderna è il sistema deodorante all’ozono che elimina rapidamente l’odore: inoltre, ci può essere una memoria del tempo di utilizzo, o una modalità di risparmio energia, che riscalda l’asse solamente negli orari in cui è probabile che ci sia utilizzo, sulla base di dati memorizzati: alcuni modelli possono illuminarsi nel buio o addirittura essere forniti di aria condizionata. Innovazione recente sono dei sensori intelligenti che recepiscono la presenza di qualcuno davanti alla toilette, e ne alzano il solo coperchio, se la persona dà la schiena al sanitario stesso, o il coperchio e l’asse, in caso si stia guardandolo.
In tempi recenti, i ricercatori/studiosi hanno aggiunto anche dei sensori medici a questi sanitari, sensori atti a misurare il contenuto di zucchero nelle urine, oltre che le pulsazioni cardiache, la pressione sanguigna e la percentuale di grasso corporeo dell’utente. E le ricerche continuano, per quanto riguarda i dati che si possono ricavare in questo semplice e quotidiano modo, senza disturbare la vita quotidiana dell’esaminato, eventualmente inviando automaticamente i dati a uno studio medico tramite un telefono cellulare con collegamento internet. Ad ogni modo, queste attrezzature sono ancora molto rare, anche in Giappone e il loro successo di mercato è di alquanto difficile predizione. Una toilette che si possa guidare con comandi vocali è ancora in fase di studio. La succitata TOTO, una delle sue concorrenti NAIS, ed altre compagnie producono “washlet da viaggio”, con alimentazione a batteria, che debbono però essere riempiti d’acqua calda prima dell’uso.
Il sedile riscaldato è molto comune, anche in toilette non dotate di bidet. Questa comodità è spesso ritenuta un esempio di uso futile della tecnologia, ma in abitazioni mancanti di riscaldamento centralizzato, come spesso sono quelle nipponiche, la stanza da bagno può essere anche solo pochi gradi sopra lo zero, in inverno, e in questo caso un sedile preriscaldato diviene un oggetto di grande importanza.
FONTE WIKIPEDIA

Vorrei sapere se vendete bidet giapponesi a privati.
Grazie.
Saluti
Buongiorno, purtroppo non trattiamo ancora questo articolo, dovrebbe quindi contattare direttamente il produttore per avere tutti i dettagli di cui ha bisogno